LE PAPERELLE

Questa storia mi ha veramente affascinata, però non voglio scriverci un romanzo contorto a commento di questo disegno che secondo me è già abbastanza esplicativo di suo.
Vi dico solo che nel 1992 una nave cargo partita dal porto di Singapore tasportava più di tremila paperelle di plastica destinate ai bagnetti dei bimbi americani. Un giorno il mare era forza nove, le casse con dentro le paperelle scivolarono giù nel mare si spaccarono e....da allora, da 20 anni, una flotta di paperelle galleggianti vaga per il globo, ovviamente inquinandone le acque. La cosa più strepitosa è che è impossibile fermare queste paperelle, ogni tanto ne viene  ritrovata una rimasta incagliata nei ghiacci dell'Antartide, alle Hawaii o nella pancia di una balena spiaggiata, mentre un esercito di studiosi cerca di monitorare i movimenti dell' "Invincibile Armada" per studiare le potenziali minacce di inquinamento legate ai coloranti e alla plastica. Fatto sta che fino a quando non si corroderanno del tutto (e ciò pare che avvenga tra almeno altri 100 anni) le paperelle continueranno a fare il loro lavoro cioè GALLEGGIARE. Anche in mezzo alle tempeste, sopra la fossa delle marianne, in mezzo agli iceberg o all'Equatore, queste galleggeranno all'infinito maledettamente più stabili e più sicure di certe navi da crocera.